Benvenuti nell’Associazione Bastioni

CHI SIAMO?

L’Associazione Bastioni é un’associazione senza scopo di lucro costituita nella sua maggioranza da restauratori e conservatori professionisti specializzati in diversi settori del restauro delle opere d’arte. Lo scopo dell’associazione é quello di svolgere ricerche su materiali quotidianamente usati nel campo del restauro, studiare soluzioni alternative alle tante problematiche ancora esistenti nel settore, nonché approfondire la conoscenza delle tecniche artistiche usate nel passato. L’Associazione Bastioni, non soltanto vanta la presenza fra i suoi soci di restauratori  italiani e  stranieri che lavorano su incarichi diretti e collaborano quotidianamente con prestigiosi istituti nazionali e internazionali, ma ha anche la fortuna di poter condividere, scambiare e valutare i risultati delle proprie ricerche con pittori e storici dell’arte. 

Situata al pian terreno di un bellissimo palazzo rinascimentale ubicato nel quartiere di San Niccolò a Firenze, la sede dell’Associazione Bastioni é composta da un unico spazio di 120 metri quadrati, dove vengono svolte ricerche e studi sulle problematiche del restauro di tele e tavole, affreschi, terracotta, pietra, stucchi, mosaici, cera, vetro, bronzo, scultura lignea, tessili e tappeti.

I restauratori che fanno parte dell’Associazione Bastioni offrono la loro conoscenza individuale, nonché la loro collaborazione come gruppo, per studiare soluzioni a qualsiasi problema legato al restauro. Sono aperti a condividere le loro esperienze e a collaborare  con istituti ed enti privati o pubblici che abbiano voglia di approfondire le tante tematiche irrisolte  del settore.

L’Associazione Bastioni vuole essere una sede aperta al dialogo e allo scambio quotidiano fra i tanti professionisti che lavorano nel campo del restauro. Lavoro che, come ben sappiamo tutti, richiede passione, rispetto, onestà ed un’infinita voglia di conoscenza.

NEWS

12/02/2010 FESTA: Dal latino festum e dall’aggettivo sostantivo dies festus (giorno di festa), il termine indica “gioia pubblica, giubilo, baldoria”!

F E S T A

25 FEBBRAIO 2010
Una serata al bellissimo Circolo G.A.D.A
Via de'Macci 11, Firenze
in compagnia dell'Associazione Bastioni!

Per passare la serata tra cibo, musica, proiezioni e bevute a prezzi popolari!!!

Dalle 20:30 in poi apericena per solo 8 Euro comprensivi di bevuta
con la musica dell' Antica Rumeria Lagrima de Oro!

12/02/2010 Sta per uscire CONSIGLI ovvero L'ARTE DI ARRANGIARSI IN CANTIERE E IN BOTTEGA

Fino al 18 febbraio
Alberto Felici e Daniela Murphy
accettano ancora gli ultimi contributi per il futuro libro, pubblicato da Nardini Editore,
CONSIGLI ovvero L'ARTE DI ARRANGIARSI IN CANTIERE E IN BOTTEGA

Questa sarà la copertina del libro.

Spedite i vostri contributi a info@ass-bastioni.com

05/02/2010 Incontro Associazione Febbraio 2010

L'incontro di questo mese si terrà venerdì 12 febbraio 2010 alle ore 18,30 presso l'High Bar di Via dei Renai 27a.

Nel caso che qualcuno avesse da comunicare particolari argomenti informate prima la nostra segretaria Federica Corsini all'indirizzo di posta elettronica fquerida@virgilio.it .

Questo mese in particolare invitiamo chi usufruisce della sede. I soci che usano la spazio sociale si incontreranno un'ora prima (17.30): i restauratori di dipinti sono VIVAMENTE invitati a partecipare tutti.

A venerdì!

25/01/2010 Petizione al Presidente della Repubblica a favore dell'ISCR di Roma

Vi segnaliamo una vicenda estremamente grave per la cultura italiana.

L'Istituto Centrale per il Restauro -ICR- (a cui recentemente era stata modificata la denominazione originaria - e oramai storicizzata - in Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro -ISCR), alla fine del prossimo mese di febbraio, con sfratto esecutivo richiesto dall'ente proprietario dei locali, sarà costretto a lasciare la sua sede di San Pietro in Vincoli, nella quale era stato fondato 70 anni fa.

La complessa questione di una nuova sede per l'ICR si trascina da decenni ed è a rischio la sopravvivenza di una delle più prestigiose istituzioni italiane, riferimento fondamentale nell'intero panorama internazionale e al centro del processo di modernizzazione del campo disciplinare del restauro avvenuto nel Novecento.

L'ISCR dovrà compiere un trasloco definitivo in ambienti provvisori. La riapertura della Scuola del Restauro potrebbe essere rimandata, l'efficienza delle strutture tecnico-scientifiche potrebbe risultare fortemente compromessa.

Per arrestare tale gravissimo processo, che si rifletterà negativamente sul prestigio italiano nel campo del restauro, oltre che più in generale
sul sistema della tutela del Patrimonio Culturale del Paese, è stata proposta una lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La Lettera Aperta, alla quale, se credete, potete aderire, è stata registrata sul sito internazionale GoPetition, al seguente indirizzo:

http://www.gopetition.com/online/33441.html

Sarà utile dare ampia diffusione a questa iniziativa.

11/12/2009 FESTA DI NATALE 17 DICEMBRE 2009

Come ogni anno L'Associazione Bastioni organizza la FESTA DI NATALE. Come sempre in San Niccolò.
Vi aspettiamo quest'anno IL 17 DICEMBRE 2009 al Rifrullo (Via di San Niccolò 55 r - Firenze) dalle 19 in poi dove con la musica di Valentina e Giulia passeremo la serata!

Vi aspettiamo tutti soci e simpatizzanti dell'Associazione...portate anche i vostri amici!

Questo è l'invito !

17/11/2009 Mostra

Il 19 Novembre 2009 presso la Galleria Cami Arte in Via della Condotta 36r (Firenze) alle ore 18:00 sarà inaugurata la mostra "Realismo Fiorentino Contemporaneo". La mostra durerà fino al 12 dicembre 2009. Vi aspettiamo all'inaugurazione!

26/10/2009 Attivazione Centri Assistenza

Per chi ha bisogno di un aiuto telematico la soprintendenza regionale dovrà creare un apposito ufficio per districarsi nella giungla della burocrazia italiana, leggete il PDF

26/10/2009 ARIBC

Chiediamo a tutti coloro che leggittimamente si considerano Restauratori Italiani di Beni Culturali e che sostengono che il D.M. n.53 del 30 marzo 2009 debba essere modificato di indossare simbolicamente questo FIOCCO

18/10/2009 MANIFESTAZIONE NAZIONALE RESTAURO - Sabato 24 ottobre 2009 ore 10:00 a Roma

ROMA AUDITORIUM DI VIA RIETI, 11 24 OTTOBRE 2009 ORE 10:00
Il Ministero dei Beni Culturali dopo aver negato il futuro a migliaia
di lavoratori del restauro, tagliando i fondi necessari alla
conservazione del nostro Patrimonio culturali, ruba loro anche il
passato, negando il riconoscimento della professionalità acquisita
negli anni e buttandoli fuori dal mercato
I lavoratori del restauro presentano pubblicamente una
petizione al presidente della repubblica a sostenere i
loro diritti.

Inaugurazione della Mostra
"I Fantasmi dei Cantieri”- la memoria storica dei restauri in Italia attraverso chi li ha eseguiti
Iniziativa nazionale tenuta dai segretari generali
FENEAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL

FIRMA LA PETIZIONE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
CHIEDIAMO DI RIVEDERE ICRITERI CHE IN VIA DEFINITIVA
STABILISCONO L’ACCESSO AL LAVORO ED ALLA PROVA DI IDONEITA’
PREVISTA DAL Codice dei Beni Culturali
FIRMA ON LINE O PRESSO LE SEDI FENEAL FILCA FILLEA

WWW.FENEAL-UIL.IT WWW.FILCA.CISL.IT WWW.FILLEACGIL.IT
http://www.filleacgil.it/News_2009/File2/ART_23-07-2009_112205.htm

07/10/2009 Riunione soci e affini - Ottobre 2009

La riunione di questo mese si terrà venerdì 9 ottobre 2009 alle ore 18,30 presso l'High Bar di Via dei Renai 27a - Firenze.
Nel caso che qualcuno avesse da comunicare particolari argomenti informate prima la nostra segretaria Federica Corsini all'indirizzo di posta elettronica fquerida@virgilio.it .

A venerdì!

29/09/2009 Beni Culturali, accertare con equità la professionalità dei restauratori

Un'interrogazione parlamentare sui problemi riguardanti la qualifica restauratori beni culturali proposta dall' On. Ermete Realacci. Nel link sotto potete accedere al suo blog

Questa invece è la pagina del suo sito dove potete leggere un'interrogazione scritta inoltrata dall'Onorevole al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ed al Ministro per i Beni e le Attività Culturali in data 9 settembre 2009.

Questo è il link dove potete consultare il pdf con l'interrogazione scritta il 22 settembre 2009.


25/09/2009 Conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali

E’ indetto un bando di selezione pubblica per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali, nonché di collaboratore restauratore di beni culturali. Il conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali, in esito all’espletamento delle procedure previste dal presente bando, determina la possibilità di eseguire gli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici, riservati ai soggetti in possesso della predetta qualifica. La domanda va presentata entro il 31 dicembre 2009, esclusivamente in via telematica.
Il Modulo di presentazione della domanda per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali (art. 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio) lo potete trovare su questa pagina gestita direttamente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali: www.restauratori.beniculturali.it

17/09/2009 Riconoscimento diretto della qualifica professionale di restauratore di beni culturali -Avviso a tutti i diplomati dell OPD dal 1980 a oggi

In riferimento alla circolare n. 35 del 12 Agosto 2009 con oggetto: Disciplina Transitoria degli operatori di restauro (ART. 182 commi 1, 1/bis, 1/ter, 1/quater e 1/quinquies del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO) Linee Guida Applicative, si invitano tutti i diplomati dell'OPD a richiedere il Certificato di Diploma, utile ai fini del riconoscimento diretto della qualifica professionale di restauratore di beni culturali, come previsto da Decreto n. 53 del 30/03/2009.

Si prega di contattare la segreteria della Scuola di Alta Formazione dell'Istituto

Telefono 055/2651353 / 326

indirizzo mail : opd.saf@beniculturali.it

14/07/2009 Qualifica Restauratore Beni Culturali

Se volete finalmente capire se siete già Restauratori di Beni Culturali o se dovete fare l'esame, secondo il D.lg. n°156 2006 /D.M. n°53 2009, abbiamo fatto per voi una guida semplice realizzata da restauratori per restauratori! Visitate il nostro blog !

13/07/2009

05/07/2009 Articolo veramente interessante...

Vi segnaliamo questo articolo che presenta un'intervista a Fabiano Ferrucci, docente di Restauro all'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo”, riguardo la qualifica di restauratore.

05/07/2009 Raccolte 207 firme

Sono state raccolte 207 firme in 10 giorni lavorativi, delle quali circa una trentina dei restauratori diplomati OPD, molti di loro soci dell'Associazione.
Sabato 27 giugno è stata spedita la lettera con le firme allegate con richiesta di appuntamento in Soprintendenza a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.
Ora stiamo cercando di ordinare le idee per capire in che modo la Soprintendenza ci possa aiutare.
Una strada potrebbe essere il riconoscimento dell’autocertificazione per gli incarichi diretti, e l’autocertificazione del datore di lavoro insieme alla dichiarazione per le collaborazioni a co.co.co e partita iva. Questo metodo si rifà alla legge sull’autocertificazione del 2000 e risolverebbe il difficile recupero dei certificati di buon esito.
Più difficile è la situazione dei dipendenti o collaboratori i cui datori di lavoro non vogliono rilasciare dichiarazioni. Una possibile strada,anche se difficile, potrebbe essere quella della dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Se volete capire di più potete leggere gli articoli 46, 47, 48, 49, 75 e 76 estratti dal dpr n. 445 del 2000 inerenti le regole sulla dichiarazione sostitutiva di autocertificazione e certificazione di atto notorio.
Nel frattempo se ci potete informare delle difficoltà che state avendo con questi certificati, saremmo grati di saperlo. Vi terremo informati.
Nel frattempo vi invitiamo a leggere il comunicato stampa apparso su MET ,il quotidiano delle pubbliche amministrazioni della Provincia di Firenze.

25/06/2009 In tema di autocertificazione per comprovare l’ esecuzione dei lavori

Il Tar del Lazio – sentenza numero186 del 2001 – considera illegittima la revoca di un’aggiudicazione provvisoria (e relativa richiesta di escussione della garanzia provvisoria) espletata dalla stazione appaltane per presunta irregolarità (in quanto mancante del visto dell’autorità preposta alla tutela dei beni cui si riferiscono i lavori eseguiti ancorché sottoscritto dal direttore dei lavori e controfirmato dall’ingegnere capo) di un certificato di buon esito dei lavori analoghi a quelli oggetto della gara.

I giudici ritengono infatti che la necessità di prevedere una procedura alternativa in luogo del rilascio dell’attestato del buon esito dei lavori sottoposti a tutela si giustifica con l’entrata in vigore del nuovo sistema di qualificazione (D.P. R. 25 gennaio 2000, n. 34 - Regolamento recante istituzione del sistema di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, ai sensi dell’art. 8 della L. 11 febbraio 1994, n.. 109), da ciò desumendosi che prima dell’operatività di quest’ultimo non sussisteva la necessità di comprovare detti lavori con l’attestazione in questione (sostituita da un’autocertificazione) e, conseguentemente, ri-aggiudicano i lavori alla ditta ricorrente.

Viene inoltre, sulla base di una condotta amministrativa afflitta da contraddizione e perplessità, sancito l’obbligo di motivazione da parte dell’Amministrazione nel caso in cui confermi il proprio operato in assenza di risposta ad apposito e relativo quesito di legittimità e correttezza della procedura adottata, posto alla competente autorità di vigilanza. (A cura di Sonia LAZZINI)

Vi rimandiamo alla pagina del sito Diritto e Diritti per consultare l'intero
documento

18/06/2009 Raccolta firme per essere riconosciuti Restauratori dei Beni Culturali e per accedere all'esame per la Qualifica di Restauratore dei Beni Culturali

Venerdì 12 giugno ’09, nel corso dell’ultimo incontro tra i soci dell’Associazione Bastioni, sono emerse con preponderanza le grosse difficoltà che stanno riscontrando tutti coloro che hanno bisogno dei certificati di buon esito dei lavori come richiesto dall’articolo 3 del D.Lgs. 26 Marzo 2008, n°62 ; ulteriori disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 22 Gennaio 2004, n° 42, in relazione ai Beni Culturali e dal D.M. 30 Marzo 2009 n° 53.

Tali certificati sono necessari per dimostrare di possedere i requisiti richiesti per legge al fine di essere riconosciuti Restauratori di Beni Culturali e per accedere all’esame per la Qualifica di Restauratore di Beni Culturali.
La maggior parte dei restauratori che rientrano in tali categorie lavorano nel territorio da anni, offrendo con passione la loro competenza ed esperienza per il recupero dei Beni Culturali.
Pur riconoscendo la necessità di una regolamentazione nel settore del restauro dei Beni Culturali, è in pericolo la dignità professionale di questi lavoratori a causa dell’impossibilità di ottenere i certificati sopra citati.
Nell’ambiente regna demoralizzazione, stanchezza e confusione.

E’ così stato pensato di chiedere attenzione alla Soprintendenza con un lettera che richiedesse un incontro, firmata da tutti gli interessati.
In tre giorni sono state raccolte 60 firme, non sono molte ma siamo ancora fiduciosi. Lo scopo è quello di raccogliere almeno 150 firme entro Venerdì 26 Giugno.
Per richiamare effettivamente attenzione sarebbe utile che tutti coloro che sono coinvolti, o che comunque volessero sostenere la causa, lasciassero la propria firma in uno dei tre luoghi a seguito elencati:

1. La riunione della Fillea in Borgo dei Greci questo Venerdì 19 Giugno alle 17.00 dove saremo presenti con l’elenco degli iscritti.
2. La sede legale dell’Associazione Bastioni, in Via San Niccolò 91r (Firenze) da Lunedì 22 Giugno fino a venerdì 26 Giugno (orario continuato dalle 9.00 fino alle 19.00).
3. Inviare una firma digitale tramite e-mail. Basta scannerizzare una vostra firma e mandarcela come JPEG all’indirizzo info@ass-bastioni.com aggiungendo i seguenti dati: Nome e Cognome – Specializzazione - Un restauro fatto da voi.

NB: Tanti diplomati OPD sostengono la nostra iniziativa e speriamo che continuino a farlo. Chiediamo ai diplomati OPD di specificare l’anno in cui si sono diplomati invece di citare un restauro, cosi da poter distinguere i sostenitori dai fautori della petizione.

Grazie,
Associazione Bastioni - Firenze

17/04/2009 BLOG & YouTube

L'Associazione ha un Blog tutto suo dove ognuno può intervenire e dire la sua!Questo è l'indirizzo:

http://associazionebastioni.blogspot.com/

Mentre per vedere i video dell'Associazione potete cercarci su You Tube a questo indirizzo:

http://www.youtube.com/user/BastioniFirenze

30/03/2009 Primo aggiornamento del prossimo progetto Bastioni: una prima parte dei CONSIGLI ricevuti

Il grassello di calce si può conservare anche in recipienti di metallo, non li arrugginisce.

Per conservare una tinta fatta in un barattolo chiudi bene il contenitore e aggiungi del carbonato di ammonio o dell’ammoniaca, così non andrà a male.

La pasta di legno bagnata con acqua normale ammuffisce dopo qualche mese, bagnata con acqua deionizzata ammuffisce meno, con acqua satura di ammonio non ammuffisce affatto.

Sii particolarmente cortese con i sacrestani delle chiese e con i custodi dei musei sono loro che hanno in mano le chiavi.

Prendi sempre il tuo periodo di ferie.

Raccogli e conserva articoli che ti interessano e che vorresti rileggere.

Ricerca il rispetto non la popolarità.

Non fare mai commenti sul lavoro di qualcuno a meno che non si tratti di ciò che lui vuol sentirsi dire.

Tratta il denaro della tua azienda come fosse il tuo (potrebbe essere anche per il materiale).

Per fare un imbuto basta tagliare una bottiglia di acqua di plastica a metà.

Per filtrare una sospensione acquosa metti del cotone in un imbuto e facci passare la sospensione.

Per strizzare la pasta di legno quando è molto bagnata mettila in un pezzo di stoffa (sicuramente la cosa più a portata di mano sarà un camice o una tuta) e stringilo per far uscire l’acqua.

Se hai preparato una malta troppo bagnata mettila su un pezzo di legno o un mattone, nel giro di poco tempo si asciugherà.

Per lavare la sabbia delle impurità terrose che contiene mettila in un secchio e facci scorrere molta acqua fin che non diventa più limpida.


Per tagliare la carta giapponese piegala e fattela passare fra le labbra inumidendola con la lingua.

Prima di spazzare il ponteggio inumidisci le assi che lo compongono, si alzerà meno polvere.

Con alcuni aspirapolvere si può costruire una leggera pompa.

Prima di criticare un giovane collega ricordato del tuo primo giorno di lavoro.

Scrivi sempre un resoconto delle operazioni che esegui dopo qualche tempo forse non te ne ricorderai così bene.

Per lavorare bene bisogna lavorare comodi

In questo mestiere non esistono segreti, dubita di chi te lo vuol far credere.

Ricordati che passerai più tempo con i tuoi colleghi che con i tuoi familiari.

Se devi preparare una soluzione fra solido e un liquido aggiungi il solido al liquido e non il contrario.

Per lavare secchi e bricchi dalle incrostazioni puliscili con una leggera soluzione di acido muriatico e poi sciacquarli bene.
Più pratico e meno pericoloso per la salute è il WC NET in gel.

Nel dubbio lascia un impacco sul affresco un tempo maggiore che uno minore.

Il miglior restauro è quello che non si vede.

Se un colore viene via vuol dire che è falso.

Ci sono pochi chiari principi cui devi far sempre riferimento, io non posso indicarteli perchè ognuno deve trovare i propri.


Qualsiasi sbaglio è giustificabile soltanto una volta.

Purtroppo quanto maggiori sono le tue conoscenze tanto maggiore sarà la tua coscienza, è una verità che in molti casi ti farà soffrire.

Ricordati che quando fai questo lavoro hai un’enorme responsabilità verso la nostra società per intero, l’oggetto che hai tra le mani è di noi tutti ed è per puro caso che tu hai il compito di allungargli la vita.

Rileggi tutte le volte che puoi la Teoria del Brandi, è un grande libro.

In questo mestiere l’analisi, la capacità di sintesi e la deduzione sono doti indispensabili; chi ne è poco fornito deve esercitarsi con maggior concentrazione.

Tutti possono imparare questo mestiere, basta volerlo.

Scopri prima possibile quello che ti piace fare, sarà quello che farai meglio.

Ricordati che in molte cose conta principalmente la cura con cui quella cosa è stata eseguita.

Quando usi una di quelle prolunghe a spirale, ricordati di srotolare tutto il cavo.

In qualsiasi caso l’importante è che tu abbia cercato di impegnare al massimo le tue capacità.

Quando lavori cerca di divertirti.

A costo di essere anche sgradevole rifiutati di salire su ponteggi che non ti sembrano sicuri.

Quando metti a rigonfiare la colla per lo strappo o lo stacco agitala spesso con un’asticella eviterai che si appalli tutta in fondo.

Quando hai sbagnato la tela per lo stacco falla asciugare arrotolata su un rullo eviterai che si spiegazzi e non sarai costretto a stirarla.

Per tagliare dritto un pezzo di stoffa tira un paio di fili della trama.

Il carbonato o il bicarbonato d’ammonio viene usato da pasticcieri e fornai come un tipo di lievito; in caso di necessità prova a cercarlo in uno di questi negozi.

Non ti vergognare a chiedere un consiglio, mai.

Meglio una domanda oggi che uno sbaglio domani.

Quando ti dicono di fare una determinata operazione di cui non sei convinti domanda (educatamente e senza strafottenza) spiegazioni più approfondite.

Non aver troppa fretta di imparare, pensa di avere un picciolo sulla testa come quello di una mela, per maturare ci vuole il suo tempo.

Aspetta perlomeno un giorno ad usare la pasta di legno con l’ammonio dopo che l’hai preparata.

Quando si solubilizza il carbonato di ammonio nell’acqua si abbassa la temperatura dell’acqua, questo può interferire sulla pulitura.

Evita di eseguire puliture ad impacco sotto i 10 gradi centigradi.

La tua salute è una cosa molto preziosa, abituati ad usare i guanti e la maschera; di certe cose ce ne accorgeremo fra diversi anni.
Se sei allergico al lattice, o non puoi lavorare con i guanti, ricopriti le mani con uno strato di vaselina.

Se ti propongono un nuovo materiale, prima provalo sul muro di casa tua.

Al buio tutti i colori son bigi.

Quando trovi un barattolo chiuso senza etichetta, aprendolo annusalo con attenzione per sapere cosa c’è dentro.
Meglio se lo fai annusare ad un tuo collega!

Non lasciare mai nessun pennello nei recipienti con l’acqua; le pennellesse si arruginiscono e i pennelli da ritocco perdono la punta.


Prima di usare un pennello da patina inumidiscilo con un pò di acqua.

Prima di impastare la malta in un recipiente bagnalo con un pò di acqua.

Prima di stuccare, spolvera e bagna molto bene il muro.

Assicurati che il grassello sia sempre coperto da un pò di acqua.

Quando usi una siringa per i consolidamenti lascia dell’acqua dentro.
Meglio ancora una soluzione di WC NET disincrostante.

Quando hai finito di usare una siringa metti l’ago dietro lo stantuffo e spingilo in avanti.

Per segare un pezzo di legno puoi usare anche un flessibile per metallo o pietra (ma è molto più pericoloso).

Per sciogliere il paraloid nel diluente al nitro mettilo in un sacchetto di stoffa e agitalo ogni tanto come faresti con una bustina di tè.

Per conservare i filtri della maschera riponili dentro un sacchetto di plastica quando hai finito di usarli.

Quando sei in procinto di fare il bario, assicurati che nessun recipiente, pennello o altro attrezzo che stai per impiegare sia stato a contatto con l’ammonio.

Ricordati di svuotare il compressore del deposito di condensa quando hai terminato di usarlo.

Mischiando una piccola percentuale di gesso scagliola al grassello puoi ottenere un buono stucco per piccoli spessori.

Per asciugare velocemente una superficie murale usa un ventilatore e non una stufa elettrica.

Per eliminare l’alone biancastro intorno alle stuccature puoi usare acqua con qualche goccia di aceto.
Meglio se l’aceto è bianco.

La pulitura ad impacco e i consolidamenti dell‘intonaco si iniziano sempre dal basso verso l’alto.

Il restauro pittorico dall’alto verso il basso.

Considera sempre l’insieme senza perdere di vista il particolare.

Nuovi:

Se devi comprare spugne naturali, scegli quelli che non sono stati trattati con l’acqua ossigenata.

Non lasciare mai le spugne naturali a galleggiare nei bricchi.

Quando fai la selezione cromatica su una stuccatura a calce e sabbia, tenete un ago vicino, cosi potrai rimuovere quella riga che stona.

Se voi mescolare bene la pappina con i solventi usa un frullino per il cappuccino.

Quando stai pulendo un dipinto ad olio con ovatta di cotone, e vuoi evitare di lasciare il cotone in giro, ricopri l’ovatta con un pezzo di calza.

Se vuoi usare i pigmenti per macchiare una malta di sabbia e grassello, mescola prima i pigmenti con la sabbia e non con il grassello, il risultato vi sorprenderà.

Se sei in procinto di intelare un soffitto con colla animale, taglia una palla da tennis a metà e incastrala sulla pennellessa, la palla funzionerà da raccoglitore per la colla.

Quando stai preparando la tela per foderare un dipinto, macchiala con un po’ di mordente, cosi la tela nuova avrà un colore più armonioso.

Quando lavori su i ponteggi, legati al camice tutti quegli attrezzi appuntiti che potrebbero ferire i colleghi che lavorano nei piani sotto di te.

30/03/2009 Il prossimo progetto dei Bastioni: CONSIGLI Ovvero L’ARTE DI ARRANGIARSI IN CANTIERE E IN BOTTEGA

CONSIGLI
Ovvero
L’ARTE DI ARRANGIARSI IN CANTIERE E IN BOTTEGA
a cura di Alberto Felici e Daniela Murphy
progetto grafico ed impaginazione Iain Antony Macleod
Siete invitati a partecipare alla compilazione illustrata del maggior numero possibile di consigli. L’idea è quella di comporre un elenco di idee, trucchi e piccoli segreti tra il serio e il faceto, relativi alla vita, alle operazioni, ma più in generale a ciò che gira intorno al cantiere, alla bottega e allo studio.
Siete invitati, ad indicare tutti i consigli che vi sembrano poter far parte di questo progetto. Potrete, anzi siete caldamente invitati a farlo, illustrare i consigli da voi proposti oltre che qualsiasi altro consiglio che avete trovato nella lista e che ha stuzzicato la vostra fantasia.
REGOLE E MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
- Non ci sono limiti di numero ai consigli e alle illustrazioni proposte.
- I consigli indicati devono essere frutto della propria esperienza e devono essere di comprovata efficacia. In altre parole devono essere SINCERI, UTILI e possibilmente SEMPLICI.
-Si possono illustrare anche consigli scritti da altri. Possono essere utilizzate foto o altre forme illustrative.
- I consigli e le relative illustrazioni saranno pubblicati in forma anonima, il senso di quest’iniziativa sarà nel lavoro di gruppo. Si possono aggiungere commenti o varianti ai consigli scritti da qualcun’altro ma queste aggiunte vanno inserite fra parentesi per distinguerle dal testo originario.
-Possono essere inserite citazioni di altri autori purché sia segnalata la fonte o per lo meno il nome dell’autore.
CONSIGLI SULLA COMPILAZIONE DEI CONSIGLI
- Non è una regola rigidissima, ma il testo del consiglio deve essere BREVE, due o tre righi al massimo.
- Le illustrazioni possono avere qualsiasi formato, ma è auspicabile l’utilizzo del bianco e nero: avremo meno problemi per la loro riproduzione in stampa.
- Utilizzando foto o riproduzioni di autori fuori della lista si complicano le richieste di autorizzazione per la pubblicazione. Se è possibile evitarle è meglio, ma se sono reputate indispensabili faremo qualche eccezione.
- Pensare a cose semplici e apparentemente banali, spesso sono proprio quelle più interessanti.
AVVERTENZE
- Essere disposti a condividere il proprio lavoro con quello degli altri, in altre parole: svelare i propri segreti.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL PROGETTO
- Se avete deciso di condividere e aderire a questo progetto, anche soltanto con un consiglio o con un’illustrazione, queste sono le modalità con cui pensavamo di procedere:
Il testo dei vostri consigli e la copia delle illustrazioni dovranno essere recapitati a
info@ass-bastioni.com
oppure c/o
Associazione Bastioni, Via San Niccolò, 91 r - 50125 Firenze
Per procedere con una certa sollecitudine avete UN MESE DI TEMPO dopo di che vaglieremo tutto il materiale raccolto, saranno eliminati i doppioni e i consigli non pertinenti e rimanderemo tutto il materiale ai partecipanti per un ultimo controllo. Dopo UN ALTRO MESE DI TEMPO raccoglieremo di nuovo tutto il materiale per sistemarlo e impaginarlo nella forma definitiva per proporlo ad un editore.
Per rendere la cosa più interessante abbiamo pensato di pubblicare il testo in italiano e in inglese, siete quindi liberi di scegliere la lingua che preferite: alla traduzione ci penseremo noi.

29/09/2008 Nuovo Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza dei Lavoratori - Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81

Vi segnaliamo il link della Gazzetta Ufficiale dove potete consultarlo.
Mentre questo è il link di Wikipedia dove potete avere un po' una delucidazione su come è strutturato.

24/07/2007 Linea ADSL

L'Associazione Bastioni ha messo a disposizione di tutti i soci una linea ADSL presso lo studio di Via San Niccolò 93r.